Progetti e Attività

Costituzione di una rete dei Centri Sperimentali per il biologico

“Costituzione di una rete dei Centri Sperimentali per il biologico e valutazione di sistema per la sostenibilità ambientale dell’Agricoltura Biologica”, proposto da ARSIA Toscana nell’ambito dell’azione PABM3 – “Promuovere un’attività di coordinamento dei centri sperimentali a livello nazionale per il biologico avviando specifiche collaborazioni”.

L’attività di ricerca, di cui FIRAB è coordinatore, riguarderà il censimento delle reti sperimentali esistenti, di quelle attive negli anni passati e dei gruppi di lavoro interregionali che hanno organizzato prove in comune. Per ogni coltura o settore saranno organizzati dei tavoli allo scopo di approfondire quali sono le attività che svolgono le aziende sperimentali e quali sono quelle che potrebbero essere messe in rete. Oggi l’unica rete diffusa su tutto il territorio nazionale è quella di confronto varietale di grano duro e tenero che è importante consolidare e diffondere ulteriormente; per raccogliere le esigenze dei coordinatori di questa rete, potrebbe essere organizzata una riunione presso uno dei centri toscani aderenti alla rete con visita alle prove in campo.  Le altre reti da costituire, allo scopo di rafforzare il ruolo delle aziende sperimentali e migliorare il trasferimento dei risultati,  riguardano: il pomodoro da industria, le leguminose da granella, la vite e la valutazione dei sistemi colturali (sostenibilità di rotazioni di lungo periodo). Tra gli strumenti da adottare per la costituzione delle reti rientrano la creazione di mailing list, l’organizzazione di incontri tematici e di un convegno conclusivo nell’autunno del 2009.

Inoltre in sinergia con le aziende dimostrative ARSIA (Centro per il collaudo ed il trasferimento dell’innovazione di Rispescia - Grosseto; Azienda Regionale Agricola di Alberese) saranno  realizzate nell'arco dell'anno 2009 una serie di attività al fine di analizzare i processi produttivi industriali, definendo al contempo i punti critici della gestione aziendale ed il set di indicatori agro-ambientali per la valutazione della sostenibilità aziendale. L'attività sarà finalizzata alla formazione di reti tematiche di centri sperimentali operanti nel biologico presso cui estendere la metodologia di valutazione della sostenibilità testata dal gruppo di ricerca: Agricoltura sostenibile e gestione del territorio del Dipartimento di Scienze Agronomiche e Gestione del Territorio Agroforestale dell’Università di Firenze.

 

Valutazione di schemi di conversione all’agricoltura biologica e biodinamica nel Lazio

“Valutazione di schemi di conversione all’agricoltura biologica e biodinamica in aziende tipo della Regione Lazio”, proposto da ARSIAL allo scopo di definire delle linee guida per la conversione all’agricoltura biologica e biodinamica ed effettuare informazione e divulgazione dei suddetti metodi di produzione, anche al fine di consentire alle aziende agricole di aderire al Piano di sviluppo Rurale 2007 – 2013. FIRAB realizza le seguenti attività:

  1. definire il progetto esecutivo da sottoporre all’approvazione del gruppo di lavoro garantendo l’impostazione sperimentale e scientifica delle prove con definizione dei protocolli di dettaglio da applicare nelle aziende;
  2. individuare e proporre enti e/o soggetti interessati a collaborazioni, da effettuare in compartecipazione, nell’ambito dello studio in atto per approfondimenti di ricerca e/o sperimentazione;
  3. proporre criteri per la selezione da parte del gruppo di lavoro degli enti e/o soggetti a cui affidare incarichi operativi;
  4. effettuare la revisione periodica delle azioni, in funzione dei problemi evidenziati dai tecnici aziendali e dei risultati ottenuti da sottoporre all’approvazione del gruppo di lavoro;
  5. coordinare i soggetti coinvolti nell’esecuzione delle attività progettuali in campo in collaborazione con ARSIAL e il gruppo di lavoro;
  6. organizzare le azioni di informazione e divulgazione e proporre il materiale da sottoporre all’approvazione del gruppo di lavoro ai fini della pubblicazione;
  7. elaborare insieme al gruppo di lavoro relazioni annuali e finali del progetto.
 

Agroalimentare e Ricerca

FIRAB ha espresso la volontà di partecipare in qualità di Partner ai seguenti progetti di ricerca:

  1. “Sviluppo di un modello matematico per la riduzione dell’impatto ambientale della viticoltura italiana e per la sua promozione socio-economica” presentato da Ager in risposta alla “Chiamata per idee”: Viticoltura da vino anno 2009.
  2. “Identificazione di parametri biochimici per la definizione di nuovi sistemi di selezione di frumento duro per l’agricoltura sostenibile” presentato da Ager in relazione al “Bando ad invito”: Filiera del frumento duro 2009