27 Luglio 2018

AppEcoBIO – UMBRIA

AppEcoBIO: Implementazione e messa a punto di un’applicazione per l’auto-valutazione ambientale ed economica ad uso delle aziende agrarie biologiche

Il progetto è incentrato nella messa a punto di un software ad uso aziendale per monitorare le emissioni di gas climalteranti associati alle produzioni vegetali biologiche, che si configura come uno strumento di supporto decisionale all’imprenditore finalizzato a coniugare gli obiettivi di sostenibilità ambientale,  attraverso l’adozione di tecniche produttive Environmental friendly, con quelli di sostenibilità economica, volti a preservare i livelli di redditività e competitività delle imprese agricole biologiche.

Il progetto è stato fortemente sostenuto e voluto dagli stessi partner , in primis il Capofila – Azienda Agricola biologica Le Due Torri e le aziende, Torre Colombaia, Il Lombrico felice, BIORIO SOC. AGR s.s., Mariani vini Raina, Il casale grande Societá Agricola s.s, oltre FIRAB,  Università degli Studi di Perugia, DSA3 e Ciriafche hanno maturato la convinzione della necessità di valorizzare la valutazione ambientale e della possibilità di utilizzarla anche come strumento di orientamento produttivo, basato sul contenimento degli effetti ambientali della produzione primaria, pur mantenendone la redditività.

 

Documentazione e video tematici di interesse

 
AppEcoBio: il video del convegno

Ciò, rappresenterebbe un importante vantaggio competitivo e strumento promozionale.

Dunque, il progetto nasce dalla sentita esigenza del Capofila di utilizzare un applicativo di natura gestionale, utile a determinare in maniera agevole l’impronta carbonica aziendale e di prodotto, da sfruttare come plus aggiuntivo di valorizzazione dei propri prodotti. Tale idea, che deriva da precedenti esperienze progettuali è stata condivisa da diverse aziende biologiche e si è concretizzata con l’aggregazione nel partenariato di quelle aziende idonee a coprire le principali attività produttive regionali e, si sostanzia con il coinvolgimento nel partenariato anche dei soggetti che  detengono le conoscenze e le competenze specifiche: Università degli Studi di Perugia (DSA3 e Ciriaf) per le valutazioni ambientali ed il controllo economico gestionale delle operazioni, Fondazione per la Ricerca Firab per la parte agronomica delle produzioni biologiche.

Il progetto è incentrato nel trasferimento alle aziende biologiche del modello di valutazione del livello di emissioni in atmosfera, espressa in GHG, con la creazione di un applicativo dedicato alla auto-valutazione smart.

E’ uno strumento operativo per potenziare il contrasto ai cambiamenti climatici, tema centrale nel Regolamento di Sviluppo Rurale, nella gestione pratica del metodo biologico.

Infine, l’applicativo, oltre ad essere dedicato alla auto-valutazione smart (quindi in situazioni ex post), potrebbe avere anche un uso “preventivo” a livello territoriale, in situazioni ex ante (a partire da una base dati regionale) al fine di valutare le azioni da eseguire in ambito ambiente e sostenibilità economica e, auspicabilmente, per misurare proposte in merito ad azioni di politica agraria di supporto a valutazioni utili ai policy maker e agli stakeholders.

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