Nasce nelle Marche il progetto OrtiBioRiS (Orticoltura Biologica Rigenerativa Sociale), un nuovo Gruppo Operativo approvato dal CSR regionale 2023-2027 per promuovere l’orticoltura biologica attraverso la pratica rigenerativa del no-dig (senza lavorazione del terreno e con l’uso di compost e cippato per la costruzione di letti di coltivazione permanenti).
Nel nuovo partenariato, FIRAB svolgerà un ruolo scientifico e di analisi su due fronti strategici: da un lato, valuterà le ricadute socio-economiche dell’innovazione, misurando l’impatto del sistema no-dig sul carico e sulla qualità del lavoro degli agricoltori; dall’altro, analizzerà il potenziale di questo modello agronomico per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici nell’ottica del Carbon Farming europeo, ancora poco chiaro per gli operatori del settore.
Il progetto, guidato dalla cooperativa sociale Orto del Sorriso, coinvolge l’azienda faro La Collina Dorata e le aziende agricole Maia, Tiberi Giancarlo e Kikenda. A completare il prestigioso partenariato tecnico-scientifico ci sono, oltre a FIRAB, l’Università di Camerino (UNICAM), il CREA-OF e la Arca srl Benefit, uniti per diffondere un modello agroecologico virtuoso, resiliente e con un’importante valenza sociale.

