La Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica (FIRAB) e l’Associazione Italiana Agricoltura Biologica del FVG (AIAB FVG) hanno organizzato una visita di formazione e scambio per approfondire le potenzialità della pratica biologica di fronte alle sfide climatiche e alle pressioni del mercato. L’iniziativa, svoltasi in Friuli Venezia Giulia nell’ambito del progetto europeo OrganicClimateNET, ha visto il confronto sul campo tra una ventina di viticoltori e tecnici bio provenienti da diversi Paesi europei, confermando il biologico come un modello resiliente e competitivo.
Dalle colline del Collio e dei Colli Orientali sono emerse risposte concrete e buone pratiche replicabili: dalla gestione avanzata del suolo attraverso i sovesci – cruciali per contrastare la siccità dell’annata 2026 – all’uso dei droni per ottimizzare la fertilizzazione organica, fino all’innovazione agronomica per produrre vini naturalmente a basso grado alcolico. Queste dimostrazioni pratiche evidenziano come il biologico sia capace di rispondere alla duplice sfida della competitività e del clima, sollecitando al contempo le politiche agricole, oggi in via di ridefinizione, a rifletterne appieno il potenziale.
Di seguito il comunicato stampa con tutti i dettagli e le aziende del territorio coinvolte.
